Giro di Romandia 2026, Finn Fischer-Black centra il podio di tappa: “Peccato non aver vinto, ma essere lì comunque è positivo”

Il Giro di Romandia 2026 ci regala una delle migliori versioni stagionali di Finn Fischer-Black. Il corridore della Red Bull – BORA hansgrohe è apparso in crescita sulle strade elvetiche dopo qualche uscita a vuoto e sul traguardo di Vucherens, nella seconda tappa, ha chiuso in terza posizione. Il neozelandese ha sfruttato il lavoro dei compagni di squadra, che hanno provato a indurire il finale mosso della frazione, ma è stato costretto ad arrendersi allo strapotere di Tadej Pogačar che si dimostra ancora una volta corridore in grado di far la differenza su tutti i terreni. Fischer-Black può comunque registrare la seconda top 10 della settimana, dopo il nono posto nel prologo.

Abbiamo fatto corsa dura, facendo la salita alla fine più forte possibile. Sapevamo che non c’erano molti velocisti – commenta dopo il traguardo – I compagni hanno fatto un gran lavoro nel finale. Io ho dato tutto in volata, ma è davvero dura battere Tadej. Peccato non aver vinto, ma essere lì comunque è positivo”. La strategia di squadra è stata studiata e c’era la volontà da parte della Red Bull di prendere in mano le operazioni. Nel finale poi c’è stato il vento contrario a render difficile le operazioni. “Io ho scelto il lato alla sinistra di Godon, poi è arrivato Pogačar che andava 10 km/h più forte di noi, ma da destra. Forse non ho scelto il lato giusto. Ma rivendico la strategia, ho seguito Godon che sapevamo esser l’uomo da battere”.

Per Fischer-Black potrebbe esserci ancora una chance domani, anche se lo sviluppo della corsa potrebbe essere imprevedibile. Tra l’altro in casa Red Bull – BORA hansgrohe si registra l’uscita di classifica di Primoz Roglič, che ha chiuso con più di due minuti di ritardo dalla maglia gialla.

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